Per una cura su misura sempre più efficace
Davanti a una platea numerosa e partecipe, il 10 Febbraio scorso, si è tenuto l'evento Dalla Medicina di genere alla Medicina Personalizzata, che ha messo in luce come la salute non sia un concetto "neutro", ma un diritto che deve saper riconoscere le specificità di ogni individuo.

Non "Medicina delle Donne", ma Valore della Diversità. Come sottolineato dalla Dott.ssa Mojgan Azadegan, figura chiave nel trasformare la ricerca in consapevolezza critica, la medicina di genere non riguarda esclusivamente la salute femminile. Si tratta di un approccio trasversale che analizza come le differenze biologiche (sesso) e socio-culturali (genere) influenzino l'insorgenza e la cura delle patologie.


Un esempio emblematico è quello dell'infarto: nelle donne, i sintomi spesso non ricalcano il classico dolore al braccio sinistro, manifestandosi invece con dolore alla mandibola o nella zona epigastrica. Proprio per questo, l'appropriatezza delle cure deve passare per una personalizzazione delle terapie che diventi pratica quotidiana in ogni specialità medica.

L'evento ha visto una forte partecipazione delle istituzioni, con l'Assessora Frida Scarpa e la Presidente del Consiglio Cittadino Pari Opportunità Silvia Silvestri, a dimostrazione di come la salute equa sia un obiettivo politico e sociale, oltre che clinico.
Un momento di profonda commozione è stato dedicato al ricordo dei medici che hanno perso la vita per fede al proprio giuramento, con riferimenti alla crisi iraniana e al tragico sacrificio della dottoressa Barbara Capovani, la psichiatra barbaramente uccisa a Pisa nell’aprile 2023.

Il percorso di sensibilizzazione della nostra sezione di Pisa AMMI – Donne per la salute prosegue con due date da segnare in agenda:
- Martedì 17 marzo (ore 18.30, Hotel Duomo): “Alimentazione e nutrizione cellulare nella donna: un viaggio attraverso l’età”.
- Mercoledì 22 aprile (ore 16.30, Camera di Commercio di Pisa): Convegno sulla prevenzione del tumore al seno dal titolo “Donne in equilibrio: prevenire, conoscere, curare”.
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